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Alcuni dei nostri progetti ad Acireale

Una selezione di corsi, tirocini e progetti realizzati dalla Fondazione.

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Tre progetti realizzati con scuole e partecipanti del territorio: intelligenza artificiale in classe, storytelling in cucina e comunicazione digitale.

Studenti dell'Istituto Gulli e Pennisi di Acireale in aula informatica durante il laboratorio Game4AI sull'intelligenza artificiale

Progetto 01

Game4AI – Esploratori dell'Intelligenza Artificiale

Con Game4AI la Fondazione ha portato l'intelligenza artificiale in classe, in partenariato con l'Istituto Superiore "Gulli e Pennisi" di Acireale. L'obiettivo è formare cittadini digitali consapevoli: giovani capaci di creare con l'IA, non solo di usarla.

Il percorso è partito dai docenti, con una formazione pratica sull'uso dell'IA nella didattica. Poi gli studenti hanno scoperto come funziona l'IA generativa (immagini, audio, video e avatar) e quali rischi comporta: bias, deepfake, voice cloning e manipolazione online.

Dopo la teoria è arrivato il laboratorio. Divisi in squadre, i ragazzi sono diventati game designer e hanno realizzato giochi di ruolo investigativi con trame a bivi. Personaggi, scenari e musiche li hanno generati loro stessi con l'IA. Chi gioca veste i panni di un "AI Explorer": deve verificare le fonti, smascherare i contenuti falsi e fare le scelte giuste per arrivare al finale.

I giochi sono stati presentati a tutta la comunità scolastica e restano disponibili online, pronti per essere usati anche in altre scuole.

Studenti dell'IPSSEOA Falcone di Giarre presentano un post Instagram proiettato in aula durante il laboratorio di storytelling culinario

Progetto 02

Storytelling Culinario – Raccontare un piatto, raccontare un territorio

Con questo laboratorio la Fondazione ha portato lo storytelling in cucina, in collaborazione con l'IPSSEOA "Giovanni Falcone" di Giarre. Vi hanno partecipato gli studenti selezionati come eccellenze delle sedi di Giarre e Riposto.

Il punto di partenza è stata una domanda semplice: che cos'è una storia? Guidati dall'esperta Liana De Luca, i ragazzi hanno imparato che raccontare un piatto non vuol dire elencare ingredienti o spiegare una ricetta. Vuol dire evocare un'esperienza: chi lo prepara, il momento in cui si mangia, le emozioni e i ricordi che porta con sé.

Poi si è passati alla pratica. Divisi in gruppi, gli studenti hanno scelto un piatto tipico del territorio e lo hanno raccontato con un post a carosello o un reel. Hanno curato ricerca, scrittura, immagini ed editing, e hanno pubblicato i contenuti su un account Instagram reale. Non è stata una simulazione: è stata vera comunicazione, rivolta a un pubblico vero.

Il laboratorio ha unito tradizione e linguaggi digitali e ha aperto agli studenti nuove prospettive nel turismo esperienziale, nella comunicazione e nel marketing territoriale. Il messaggio finale è rimasto a tutti: un territorio vive solo se qualcuno lo racconta, e quel qualcuno può essere ciascuno di loro.

Aula del corso Comunicazione Digitale Integrata della Fondazione Città del Fanciullo, con la formatrice che presenta la comunicazione online come ecosistema

Progetto 03

Comunicazione Digitale Integrata

Con questo corso la Fondazione ha voluto offrire strumenti concreti a chi vuole comunicare sul web in modo consapevole, coerente ed efficace. L'idea di fondo è guardare alla comunicazione digitale come a un unico ecosistema, non come a una serie di strumenti separati.

Il percorso ha toccato tutti gli aspetti principali della comunicazione di oggi. Si è partiti dalla strategia per i social e dal piano editoriale, per arrivare a storytelling, scrittura per il web, newsletter e podcast. Si è lavorato anche con strumenti pratici come Canva e CapCut per creare grafiche e video. Con la giornalista Chiara Costanzo i partecipanti hanno imparato a scrivere un comunicato stampa efficace. Con Livio Arcidiacono hanno scoperto come usare l'intelligenza artificiale nella comunicazione in modo critico e responsabile. La formatrice Laura Rondinella ha accompagnato il gruppo per tutto il percorso.

In aula si sono incontrati studenti universitari, neolaureati, professionisti e appassionati di comunicazione. La varietà del gruppo è diventata un punto di forza: grazie al lavoro in team e al confronto continuo, ognuno ha imparato anche dall'esperienza degli altri.

Il corso si è chiuso con un project work finale. I partecipanti hanno presentato i propri piani editoriali, con testi e reel di prova, mostrando di saper progettare una strategia di comunicazione completa.